Progetto PULSE: AI e innovazione per le PMI manifatturiere

Un progetto per rendere l’Intelligenza Artificiale più accessibile alle imprese

Il 27 novembre 2025, presso il Polo Micara dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Pescara, Diskover ha organizzato il primo convegno pubblico di disseminazione del progetto PULSE – Predictive Unified Learning and Smart Evaluation, finanziato dalla Regione Abruzzo nell’ambito del Programma Regionale FESR Abruzzo 2021-2027.

L’incontro ha rappresentato il primo momento di confronto pubblico dedicato alla presentazione degli obiettivi del progetto, delle attività di ricerca avviate e delle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale per la trasformazione digitale delle PMI manifatturiere.

Perché nasce il progetto PULSE

Le imprese manifatturiere producono ogni giorno grandi quantità di dati provenienti da macchinari, sistemi gestionali, documentazione tecnica e processi operativi. Tuttavia questi dati risultano spesso distribuiti su sistemi differenti, raccolti con logiche eterogenee e difficili da utilizzare per supportare le decisioni aziendali. Restano così isolati nei singoli reparti, mentre le scelte continuano a basarsi più sull’esperienza individuale che su analisi strutturate.

La sintesi emersa in convegno è stata efficace: “i dati esistono, ma non lavorano”. PULSE nasce proprio per affrontare questa sfida: trasformare dati, immagini e informazioni operative in conoscenza utilizzabile, attraverso tecnologie di Intelligenza Artificiale e sistemi di visione artificiale integrati, a supporto del monitoraggio dei processi, del controllo qualità, della rilevazione di anomalie e del miglioramento dell’efficienza operativa.

Dal dato all’azione

Durante l’evento è stato illustrato l’approccio che guida il progetto: un flusso intelligente che accompagna l’informazione dal dato grezzo alla decisione, articolato in tre momenti:

  • Dati → AI: raccolta e integrazione dei dati da ERP, MES e sistemi produttivi; l’AI elabora i pattern e apprende dai processi reali.
  • Analisi → Decisione: analisi predittiva e riconoscimento delle anomalie, per generare insight operativi in tempo reale.
  • Azione: raccomandazioni concrete per operatori e manager, dal dato all’intervento correttivo, in modo rapido e misurabile.

In questa prospettiva l’Intelligenza Artificiale non sostituisce le persone, ma ne potenzia la capacità decisionale, rendendola più tempestiva, accurata ed efficace

Le tecnologie al centro della ricerca

Durante il convegno sono state illustrate le principali direttrici di ricerca del progetto:

  • integrazione di sistemi di visione artificiale;
  • applicazione di tecniche di Machine Learning e Deep Learning;
  • analisi automatica delle immagini;
  • riconoscimento di anomalie nei processi produttivi;
  • integrazione multi-sorgente dei dati (ERP, MES, sensori);
  • supporto alle decisioni operative e monitoraggio intelligente delle attività industriali.

Sono state inoltre presentate le componenti specifiche su cui si fonda il progetto: REWIND, motore di analisi retroattiva per l’apprendimento dai dati storici di produzione, e l’architettura Diskover di indicizzazione e ricerca multi-sorgente per ambienti industriali, insieme ai modelli di Machine Learning e alle soluzioni di Computer Vision per il controllo qualità in linea.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’accessibilità tecnologica: rendere strumenti normalmente appannaggio delle grandi aziende disponibili anche alle piccole e medie imprese, grazie a un approccio flessibile, scalabile e adattabile a contesti produttivi diversi.

Gli ambiti di applicazione

Le tecnologie sviluppate potranno trovare applicazione in più aree dei processi aziendali: controllo qualità (identificazione automatica di difetti e anomalie), produzione (monitoraggio delle performance e miglioramento dell’efficienza), sicurezza sul lavoro (rilevamento di situazioni anomale e prevenzione dei rischi) e manutenzione (analisi predittiva per anticipare guasti e fermi).

Università, imprese e innovazione

L’evento ha favorito il dialogo tra mondo accademico, imprese e professionisti del territorio, offrendo un’occasione concreta di confronto sulle prospettive future dell’Intelligenza Artificiale applicata al manifatturiero. La partecipazione di studenti, ricercatori, imprenditori e stakeholder ha confermato il crescente interesse verso tecnologie capaci di aumentare competitività, qualità e sostenibilità dei processi produttivi, e ha rappresentato per Diskover anche un importante momento di ascolto delle esigenze reali del tessuto produttivo locale.

Uno sguardo al futuro

Il primo convegno ha avviato il percorso pubblico di disseminazione del progetto, secondo una roadmap articolata in tre fasi: l’analisi e progettazione (2024), la conclusione della ricerca e l’avvio dello sviluppo sperimentale (2025) e la validazione industriale in contesto reale con la diffusione dei risultati (2026), a cui sarà dedicato il secondo convegno pubblico del progetto. Le attività di ricerca presentate costituiscono la base per gli sviluppi successivi, finalizzati a integrare dati, immagini e modelli predittivi all’interno di un’unica piattaforma intelligente.

Il progetto PULSE – Predictive Unified Learning and Smart Evaluation (N. Iter 139021 – CUP C29J24000730005) è finanziato dalla Regione Abruzzo a valere sul Programma Regionale FESR Abruzzo 2021-2027 — Obiettivo di Policy 1 “Un’Europa più Competitiva e Intelligente”, Obiettivo Specifico 1.1, Azione 1.1.1, Avviso Pubblico Intervento 1.1.1.1 “Sostegno a progetti di Ricerca e Innovazione delle imprese afferenti ai Domini tecnologici della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente RIS3 Abruzzo 21-27”. Investimento ammesso alle agevolazioni: € 318.676,70 – Contributo decretato: € 227.422,92.

Maggiori informazioni sul progetto PULSE.