Progetto PULSE: Agenti AI per aziende manifatturiere
Presentati i risultati finali del progetto
Il 16 aprile 2026, presso la Sala D’Ascanio di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico a Pescara, Diskover ha organizzato il secondo e conclusivo convegno di disseminazione del progetto PULSE – Predictive Unified Learning and Smart Evaluation, finanziato dalla Regione Abruzzo nell’ambito del Programma Regionale FESR Abruzzo 2021-2027.
L’evento, dal titolo “Agenti AI per aziende manifatturiere: dati, risultati e applicazioni reali nelle PMI”, ha rappresentato il momento conclusivo del percorso di ricerca e sviluppo, dedicato alla presentazione dei risultati raggiunti e delle possibili applicazioni industriali delle tecnologie realizzate.
Dal dato alla decisione
Il convegno si è aperto su un tema centrale: come trasformare i dati raccolti in strumenti di supporto alle decisioni. Molte imprese dispongono già di grandi quantità di informazioni. Queste arrivano da ERP, MES, database, fogli di calcolo, documentazione tecnica e sistemi di produzione. Restano però frammentate, non integrate e difficili da trasformare in conoscenza operativa. La sintesi presentata in sala è stata efficace: “i dati esistono, ma non lavorano”.
I processi produttivi tradizionali si basano spesso su sistemi separati, trascrizioni manuali, analisi a posteriori e decisioni reattive. Un dato ha colpito i presenti: nel controllo qualità circa l’80% del tempo non serve al controllo vero e proprio. Se ne va invece nella gestione dei dati, nei tempi di attesa e nella gestione dell’errore umano. Da qui l’obiettivo di PULSE: portare l’intelligenza artificiale dentro i processi reali e trasformare i dati in decisioni operative.
I risultati raggiunti
Diskover ha presentato i principali risultati delle attività di sviluppo sperimentale e le caratteristiche della piattaforma realizzata:
- integrazione multi-sistema delle fonti informative;
- elaborazione e analisi automatica delle immagini;
- architetture ottimizzate per l’acquisizione dei dati;
- interfacce utente che agevolano le attività operative;
- moduli di apprendimento automatico;
- sistemi di riconoscimento dei comportamenti anomali;
- soluzioni scalabili per differenti contesti produttivi.
Il percorso mostrato parte dalla definizione delle esigenze iniziali. Arriva poi a strumenti capaci di integrare dati, immagini e processi operativi in un’unica architettura intelligente.
Un nuovo modo di prendere le decisioni
Le tecnologie sviluppate introducono un cambiamento di paradigma. I sistemi tradizionali raccolgono dati, generano report e archiviano informazioni storiche. PULSE va oltre: interpreta il contesto operativo e supporta attivamente le decisioni. Come hanno sintetizzato in sala, non cambia la tecnologia: cambia il modo in cui il sistema prende le decisioni. Il sistema integra dati strutturati, eventi di processo e input visivi da immagini e video. Così riesce a comprendere situazioni operative complesse e a fornire indicazioni utili agli operatori.
Il caso applicativo industriale
Il momento centrale dell’evento è stato il caso applicativo sviluppato in un ambiente industriale reale, usato come contesto di validazione. Diskover ha mostrato un sistema di visione industriale basato su intelligenza artificiale per il controllo qualità. Il sistema analizza automaticamente grandi quantità di immagini provenienti da telecamere industriali. L’operatore definisce le aree da monitorare e il sistema costruisce modelli statistici dei comportamenti osservati. Non cerca solo gli errori: individua le deviazioni rispetto alle condizioni di normalità ed evidenzia i casi anomali che richiedono attenzione.
Un ruolo chiave lo gioca il paradigma Human-in-the-Loop. Il sistema propone automaticamente i casi più rilevanti. L’operatore, però, mantiene il controllo finale attraverso la validazione e la correzione. Ogni validazione alimenta l’apprendimento del sistema e costruisce una memoria operativa condivisa. In questo modo l’affidabilità delle analisi cresce nel tempo e si riduce la necessità di controlli manuali estesi. Il caso ha dimostrato concretamente il trasferimento delle tecnologie dalla ricerca all’industria, con benefici su efficienza, riduzione delle attività manuali e qualità dei controlli. Come hanno sintetizzato in convegno, l’AI non sostituisce l’operatore: rende ogni sua decisione più veloce.
Innovazione e trasferimento tecnologico
All’evento, svolto in presenza, hanno partecipato imprese, professionisti, rappresentanti del sistema produttivo, studenti, ricercatori e stakeholder del territorio. La presentazione di casi reali e risultati concreti ha favorito il confronto tra ricerca e impresa. I partecipanti hanno potuto valutare possibili scenari di adozione nei rispettivi contesti.
Con questo secondo appuntamento Diskover ha concluso il percorso di comunicazione e disseminazione del progetto PULSE. L’iniziativa ha offerto a imprese e stakeholder una panoramica completa sui risultati. Ha inoltre confermato il valore della collaborazione tra ricerca, innovazione e impresa nello sviluppo di soluzioni concrete e trasferibili al sistema produttivo regionale.
Il progetto PULSE – Predictive Unified Learning and Smart Evaluation (N. Iter 139021 – CUP C29J24000730005) è finanziato dalla Regione Abruzzo a valere sul Programma Regionale FESR Abruzzo 2021-2027 — Obiettivo di Policy 1 “Un’Europa più Competitiva e Intelligente”, Obiettivo Specifico 1.1, Azione 1.1.1, Avviso Pubblico Intervento 1.1.1.1 “Sostegno a progetti di Ricerca e Innovazione delle imprese afferenti ai Domini tecnologici della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente RIS3 Abruzzo 21-27”. Investimento ammesso alle agevolazioni: € 318.676,70 – Contributo decretato: € 227.422,92.
Maggiori informazioni sul progetto PULSE.